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REFERENDUM POPOLARI ABROGATIVI  - 2009

Data:

14/05/2009


REFERENDUM POPOLARI ABROGATIVI  - 2009

REFERENDUM ABROGATIVI DI ALCUNI ARTICOLI  E COMMI DEL D.P.R. 30 MARZO 1957, N. 361 E DEL DECRETO LEGISLATIVO 20 DICEMBRE 1993, N. 533 

I Quesito - Premio di maggioranza alla lista più votata - Camera 
II Quesito : Premio di maggioranza alla lista più votata - Senato 
III Quesito: Abrogazione candidature multiple

I cittadini italiani residenti all’estero e alcune categorie di connazionali temporaneamente all’estero, come meglio specificato oltre, possono votare per i referendum abrogativi del 21 e 22 giugno prossimo.  
Il voto per i referendum dei cittadini residenti ed iscritti all’AIRE si esprime esclusivamente per corrispondenza negli Stati con i quali il Governo italiano ha concluso apposite intese il cui elenco è pubblicato sul sito www.esteri.it; 
Negli Stati dove tali intese non sono state concluse gli elettori residenti ed iscritti all’AIRE non  potranno esercitare il voto per corrispondenza e pertanto, per votare, dovranno recarsi in Italia avendo diritto al rimborso del 75% del biglietto di viaggio presentando la relativa documentazione al Consolato di competenza.   
Anche i cittadini italiani temporaneamente all’estero come militari o appartenenti a forze di polizia in missione internazionale, come dipendenti di amministrazioni pubbliche per motivi di servizio ovvero come professori universitari ed i loro familiari conviventi potranno esprimere il voto per corrispondenza.
La possibilità di recarsi a votare in Italia usufruendo del rimborso non riguarda questa tipologia di elettori  in quanto, tali categorie, potranno votare anche negli Stati con i quali il Governo italiano non ha concluso apposite intese.
Gli elettori temporaneamente all’estero appartenenti alle categorie sopraindicate ed i loro familiari conviventi, per poter esprimere il voto, dovranno sottoscrivere una dichiarazione  ai fini elettorali entro il 17 maggio 2009. Gli elettori residenti  e temporanei all’estero riceveranno a domicilio, da parte del Consolato di riferimento, il plico elettorale contenente le schede e le istruzioni sulle modalità di voto.  
Chi non ricevesse il plico elettorale entro il 7 giugno, potrà recarsi di persona all’Ufficio consolare di riferimento per verificare la sua posizione elettorale.
Chi si trovi temporaneamente all’estero e non appartenga alle tre categorie sopraindicate, puo’ votare per i referendum solamente recandosi in Italia per esprimere il voto presso le sezioni istituite nel proprio Comune. Concluse le operazioni, le schede votate dagli italiani residenti all’estero pervenute ai Consolati entro le ore 16,00 del 18 giugno 2009 saranno trasmesse in Italia, dove avrà luogo lo scrutinio a cura dell’Ufficio Centrale per la Circoscrizione Estero istituito presso la Corte di Appello di Roma. tempo utile ciascun elettore ricevera’ il materiale elettorale dal proprio Consolato.
Coloro che hanno nel frattempo cambiato residenza o indirizzo sono pregati di segnalarlo tempestivamente.    
Per chi decide di votare in Italia non e’ previsto alcun tipo di rimborso per le spese di viaggio sostenute ma solo agevolazioni tariffarie all’interno del territorio italiano.


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