mappa   contatti        

L’Ambasciata d’Italia in Kiev, al fine di rendere piu’ agevole la fissazione dell’appuntamento per la presentazione delle domande di visto ed abbreviare le relative attese, ha deciso di esternalizzare la fissazione di appuntamenti e la ricezione delle domande di visto.  
L’Ambasciata d’Italia a Kiev sottolinea che l’utenza si rivolge al Visa Application Center su base  volontaria, con l’intento di usufruire di servizi esterni che consentono di snellire le procedure ed accorciare i tempi di trattazione.  
Per la presentazione di domanda di visto per : Turismo, Lavoro Subordinato, Ricongiungimento familiare con familiari extra UE, Affari e Trasporto si puo’ fissare l’appuntamento chiamando dal lunedi’ al venerdi dalle ore 9.00 alle ore 16.00 al numero 5949617 (linea Urbana senza costi aggiuntivi), oppure collegandosi al sito web http://www.italyvac-ua.com. I richiedenti visto potranno prendere appuntamento presso il Visa Application Center e decidere se presentare la domanda presso i loro sportelli, con il costo aggiuntivo di 21 Euor + 20% VAT , oltre alle tasse consolari  relative alla trattazione del visto. o presso l’Ambasciata d’Italia, nel primo giorno utile. Non sono previsti ne’ costi aggiuntivi per la semplice fissazione dell’appuntamento ne’ il pagamento di diritti di urgenza.   Per fissare un appuntamento per le tipologie di visto che non rientrano in quelle sopracitate si puo’ inviare un fax al n  +38 044 2303125 indicando un recapito telefonico in Ucraina. L’Ambasciata provvedera’ ad informare l’interessato.   Si ricorda che per i visti per Adozione, Studio, Cure Mediche e Ricongiungimento familiare con cittadino italiano o dell’UE non occorre fissare appuntamento ma ci si puo’ presentare direttamente presso gli  sportelli della Cancelleria Consolare.  
Si ribadisce che il servizio offerto dal Visa Application Center è facoltativo. Resta quindi comunque salva la facoltà dei richiedenti di rivolgersi per informazioni e per richieste di appuntamento direttamente presso la Sezione Visti dell’Ambasciata d’Italia a  Kiev inviando un fax al n. n  +38 044 2303125 oppure telefonando la n. +38 044 2303101. Per ogni ulteriore informazione si prega di consultare dal il sito www.italyvac-ua.com o di inviare una e-mail all’indirizzo info@italyvac-ua.com.


Quali sono i costi legati alla richiesta di visto.  

Il trattamento della domanda di visto nazionale costa 75 Euro. Il trattamento della domanda di Visto Schengen uniforme e’ invece pari a  € 35. In base all'Accordo di facilitazione del Regime dei Visti UE-Ucraina, si applicano diritti pari a 70 euro per il trattamento dei visti Schengen le cui domande e documenti giustificativi sono stati presentati nei tre giorni precedenti la data prevista per la partenza (tranne nei casi previsti dall'Art.6 dell'Accordo, consultabile sul sito http://www.delukr.ec.europa.eu/page45572.html). Alcune categorie di richiedenti sono esenti dal pagamento dei diritti per il trattamento delle domande di visto Schengen ai sensi dell'Art.6 dell'Accordo di facilitazione. Trattandosi di diritti relativi al trattamento amministrativo della domanda di Visto, le predette percezioni non sono rimborsabili.       Al di la’ delle ipotesi sopradescritte, il richiedente puo avvalersi dei seguenti servizi aggiuntivi e facoltativi.  

-Presentazione attraverso il Visa Application Center: 21 EURO + 20% VAT
-Restituzione Passaporto via Visa Application Center: 50 UAH
-Restituzione Passaporto via corriere espresso: 43 UAH    

Non esistono altre tipologie di percezioni consolari ovvero costi per prestazioni privatistiche di qualonque tipo. Gli utenti sono invitati a riferire ai Carabinieri in servizio presso l’Ambasciata di eventuali richieste di denaro che esulino dalle ipotesi sopraccitate.  


I provvedimenti del  Consolato hanno sempre una motivazione espressa?

La normativa in materia migratoria prevede solo per determinate tipologie di visto l’obbligo di motivazione del provvedimento di diniego. Nello spirito di trasparenza, le informazioni relative al servizio richiesto sono fornite soltanto ai diretti interessati. Gli utenti possono sempre presentare una nuova domanda di appuntamento presso l’Ufficio. 

In quali casi è possibile velocizzare le pratiche?

I servizi consolari sono erogati secondo principi di eguaglianza, imparzialità, efficienza e trasparenza; pertanto a tutti gli utenti viene riservato la stessa attenzione. Si tiene comunque conto di documentati e giustificati motivi di urgenza, quali le cure mediche. Anche in questi casi, comunque, il servizio può essere erogato solo se viene presentata la documentazione necessaria

Quale documentazione occorre per contrarre matrimonio in Ucraina ( cittadino/a Italiano/a con cittadino/a Ucraino/a) 

Per ottenere il Nulla Osta al matrimonio dalla cancelleria consolare il cittadino italiano deve presentare i seguenti documenti in ORIGINALE:
- Certificato cumulativo o contesteuale (residenza +stato libero + cittadinanza) rilasciato dal  Comune di    residenza;
-  Copia integrale dell`atto di nascita rilasciato dal Comune di nascita.
Questi due documenti possono essere redatti in esenzione di bollo (senza apostille e legalizzazione). Possono altresi` essere sostituiti da una autocertificazione, in tal caso sara` cura della Cancelleria consolare procedere alla verifica amministrativa presso i competenti Comuni  nei tempi necessari.
Dopo la presentazione dei suddetti documenti e riscontrata la loro validita' l'ufficio consolare emette a vista il Nulla osta direttamente, in lingua ucraina, per il cittadino italiano. 
La documentazione consegnata restera` agli atti dell’Ufficio in originale, o dopo  eventualmente avere acquisite le opportune conferme del Comune (in caso di autocertificazione).
Il  Nulla 0sta dovra' essere presentato al Dipartimento Consolare del Ministero degli Affari esteri ucraino a Kiev per essere legalizzato. 


Come avviene la trascrizione del matrimonio in Italia ?

 Dopo la celebrazione del matrimonio, I 'Ufficio di stato  civile ucraino consegna agli sposi  un originale dell'atto di matrimonio. Esso deve essere sottosposto a legalizzazione mediante apposizione dell'Apostille (Ministero della Giustizia ucraino) e tradotto in lingua italiana  presso un traduttore accreditato dall'Ambasciata (lista disponibile nella bacheca consolare collocata negli spazi di attesa del pubblico presso la Cancelleria Consolare). L'atto di matrimonio deve essere consegnato agli sportelli della Cancelleria Consolare che provvedera' ad inoltrarlo al competente Comune italiano per la trascrizione nei registri di stato civile.  

Come avviene la scelta del regime patrimoniale ?

Gli sposi, alla consegna dell'atto di matrimonio, hanno facolta' di scegliere un regime patrimoniale diverso da quello legale, in particolare, di optare per il regime della separazione dei beni. Tale atto viene predisposto in Cancelleria, in presenza di entrambi gli sposi e di due testimonii taliani. Esso viene trasmesso al Comune insieme all'atto di matrimonio per le relative annotazioni marginali. 
La scelta del regime patrimoniale puo' essere effettuata in Italia anche successivamente alla trascrizione. 

Il coniuge ucraino puo' recarsi in Italia dopo il matrimonio ?

Il coniuge ha comunque bisogno del visto. La pratica si espleta presso l'ufficio visti di questa Ambasciata.Non e' necessario richiedere appuntamento, basta presentarsi presso lo sportello dell'ufficio visti negli orari di apertura al pubblico. Ove necessario la Cancelleria consegna una copia per ricevuta dell'atto di matrimonio ai fini del rilascio dei visto.   
  N.B.: Si accede in Cancelleria consolare senza appuntamento nei giorni di apertura al pubblico:           da Lunedi` a Giovedi` dalle ore 09,15 alle ore 13,30 e dalle ore 15,15 alle ore 16,30